Tratto da http://pensieridiognigiorno.altervista.org/polizia-greca-non-piace-la-musica/ .. Grazie!


Ovviamente Tg1, Tg2, Tg3, Tg4, Tg5, Studio Aperto e i maggiori quotidiani di informazione, hanno dato ampio risalto all’ultima manifestazione di Piazza Syntagma (100mila greci contro la Troika e la repressione), cosi come avrete di certo saputo che, sabato 9 marzo, cinque ragazzi italiani sono stati arrestati senza motivo in Grecia.

Cosa? Non lo sapevate? Ah si, scusate, dimenticavo che ormai da tempo, i media italiani non parlano più di quanto sta avvenendo in Grecia.

Ma la repressione sistematica è ormai fuori controllo e c’è un episodio di violenza gratuita, che ha visto come protagonisti 5 ragazzi italiani tra i 16 e i 19 anni. Sono stati fermati senza motivo da una pattuglia dei Delta (un altro gruppo speciale) e hanno mostrato i documenti, per rispondere alla richiesta di identificazione.

Ma i poliziotti non si sono accontentati: li hanno perquisiti, ammanettati, caricati di forza nel loro furgone e li hanno portati in commissariato. Ma non è finita qui. Perché i genitori dei ragazzi, una volta informati di quanto era accaduto si sono recati al commissariato. E qui hanno subito il rifiuto da parte della polizia, di fornire informazione sulle condizioni dei ragazzi, nonché delle accuse a loro carico, scatenando la loro rabbia. Cosi uno dei poliziotti che aveva partecipato all’arresto di quei ragazzini, ha preso a pugni uno dei genitori, minacciandolo di denunciarlo per diffamazione! A quel punto i genitori si sono rivolti all’ Ambasciata italiana e con difficoltà si è giunti al rilascio dei ragazzi alle 6:30 di mattina, dopo 8 ore di detenzione arbitraria e ingiustificata.

Capisco che in questi giorni si parli di Conclave, ingovernabilità del paese e soprattutto che nel fine settimana ci sono state le partite, ma come è possibile che questa notizia non abbia trovato nemmeno un piccolo spazio sulle tv e giornali italiani?
Forse perché si sarebbe dovuto provare a giustificare il comportamento della polizia greca e ci sarebbe stato il rischio di dover parlare della repressione attualmente in atto, contro ogni movimento sociale?

Forse è molto più semplice tagliare ogni ponte con la Grecia, ed evitare qualsiasi tipo di problema. Questa notizia è apparsa solo su Left.gr, il sito della sinistra ellenica. Ma lo scorso 17 novembre era accaduto un fatto analogo, quando un ragazzo italo-greco di 15 anni era stato trattenuto in questura per 4 ore con il divieto di avvisare i genitori.

L’ambasciata italiana ad Atene cosi come l’Associazione dei Genitori della Scuola Italiana di Atene, hanno annunciato che si interesseranno alla vicenda. Magari se della notizia se ne parlasse anche in Italia sarebbe meglio.

Advertisements