Tag Archive: scontri


Un’altra brutta notizia dalla Grecia.

Oggi si è svolta una manifestazione a Piazza Syntagma contro le politiche economiche della Troika (che stanno causando moltissimi suicidi) e contro le miniere d’oro (scontri a Ierissos).

Verso le 19.00, i manifestanti hanno iniziato a gridare contro la brutalità e la repressione della polizia. A quel punto i poliziotti hanno lanciato molti gas lacrimogeni, soffocando i manifestanti. Il motto della manifestazione era “La primavera dei popoli è iniziata”.

Nel video (fonte enet.gr) si vedono due poliziotti che trascinano un manifestante e iniziano a picchiarlo con brutalità inaudita, immagini davvero feroci. Cercano di tappargli la bocca, ma lui grida il suo nome: è Alexandros Stavropulos, un attivista greco.

Per chi non riuscisse a vederlo, questo è l’orrore dell’austerity.

Diffondiamo e aiutiamo i fratelli greci nella Resistenza.

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Parigi (Francia), 7 mar. (LaPresse/AP) – Scontri si sono verificati questa mattina davanti alla sede della compagnia Goodyear a Rueil-Malmaison, vicino Parigi, dove centinaia di lavoratori hanno manifestato contro il progetto di chiudere l’impianto di Amiens. I dimostranti hanno dato fuoco a un mucchio di pneumatici, mentre all’interno della sede i rappresentanti sindacali incontravano i vertici dell’azienda. I dipendenti in protesta hanno lanciato sacchetti di vernice contro la polizia in assetto antisommossa. Dopo alcuni scontri gli agenti hanno alzato barriere per respingere la protesta. La chiusura dello stabilimento di Amiens è stata annunciata cinque anni fa e potrebbe realizzarsi nel 2014, facendo perdere il lavoro a circa 1.200 persone.

L’amministratore delegato della compagnia Titan Tires aveva scritto al governo francese, rispondendo al suo tentativo di trovare un acquirente per la fabbrica: “Ho visitato quello stabilimento un paio di volte. La forza lavoro francese ottiene salari alti ma lavora solo tre ore. Hanno un’ora di pausa per riposi e pranzo, parlano per tre e lavorano per tre. L’ho detto in faccia ai sindacati francesi. Mi hanno risposto che questo è il modo francese! Quanto credete che siamo stupidi?”.

Domenica, 9 marzo

Forze antiterrorismo attaccano la città!

Squadre greche anti-terrorismo e polizia anti-sommossa con armi automatiche,  giovedì mattina sul presto hanno occupato la piccola città costiera di Ierissos nel nord della Grecia, a circa 100km da Salonicco.

La polizia armata ha fatto irruzione nelle case di chi è stato accusato di aver attaccato le installazioni della miniera d’oro Greek Gold la settimana scorsa.

Per più di due anni, gli abitanti di Ierissos hanno combattuto contro le attività di miniera della Greek Gold perchè distruggono la foresta e inquinano l’ambiente. La vasta maggioranza della gente di Ierissos vivo di agricoltura e turismo.

L’operazione di polizia, vista dagli abitanti della città come ‘occupazione di truppe straniere’, ha scatenato proteste di massa in cui la gente affrontava la polizia armata e chiedeva il loro ritiro dalla città.

Invece la polizia li ha attaccati, facendo ampio uso di lacrimogeni. La gente allora ha preparato barricate e acceso fuochi per diminuire l’effetto dei lacrimogeni. Gli scontri sono continuati  e si sono allargati nei campi circostanti.

I lacrimogeni hanno soffocato i manifestanti e un candelotto ha colpito un ragazzo nel cortile scolastico. Gli studenti sono usciti in strada e hanno affrontato la polizia. 4 quindicenni sono stati arrestati. Nonostante le proteste del preside della scuola di Ierisso, l’operazione militaresca è continuata tutto il giorno.

Migliaia di persone hanno manifestato a Salonicco contro le operazioni a Ierissos.


Saturday, 9 March 2013

Anti-terror units attack town!

SQUADS of the Greek anti-terrorist units and riot police armed with automatic weapons, early on Thursday morning occupied the small coastal town of Ierissos in northern Greece, about 100km east of Salonica.

The armed police raided houses in the town of those accused of attacking the installations of the gold mining company Greek Gold last week.

For over two years, Ierissos’ inhabitants have been fighting against the Greek Gold mining activities which they say destroy the forest and pollute the environment. The vast majority of the people of Ierissos make a living out of agriculture and tourism.

The police operation, likened by the town’s inhabitants to a ‘foreign army occupation’, triggered off mass protests with people confronting the armed police and demanding that they be withdrawn from the town.

Instead the police attacked them, making extensive use of tear-gas. People then set up barricades and made fires to lessen the tear-gas’ effects. The clashes between the town’s inhabitants and the armed police spread to the fields around the town.

Tear-gas choked up the town and a canister hit a boy in a school yard. Students came out in the streets and were confronted by riot-police. Four 15-year-old students were arrested. Despite the Ierissos’ school headmaster’s protests to the town’s police station, the military-style operation continued all day.

The Salonica director of the office of public prosecutor Panagis Yiannakis called a joint meeting for yesterday morning of Ierissos representatives, the area’s Mayor Christos Pakhtas and the chief of police Athinagoras Pazarlis.

The meeting did not take place as both the Mayor and the chief of police refused to attend. The Ierissos people’s committee issued a statement saying that Mayor Pakhtas is not welcome in the town. In 2003, Pakhtas resigned as deputy Finance Minister after being accused of involvement in illegal negotiations for the sale of the gold mines.

Thousands of people demonstrated in Salonica on Thursday against the police operation at Ierissos.

In Athens on Thursday about 3,000 college and university students marched through the city centre against the government’s scheme to close down at least one third of all college and university departments throughout Greece.

On Friday workers in the archaeology and monuments sectors staged a one-day national strike and all museums and sites remained shut.